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Saturday 01 March 2008 |
Il Comitato “Cittadiniattivibernalda e metaponto” : CHI SIAMO
Il Comitato “Cittadiniattivibernalda e metaponto” è un’associazione di volontari senza fini di lucro, volutamente autonoma, collegata su tutto il territorio regionale lucano ad altre associazioni e movimenti autonomi. A livello nazionale è collegata solo con un’altra Associazione: l’Associazione Vittime della Scuola di San Giuliano di Puglia. Per questo motivo non percepisce alcuna forma di contribuzione “Istituzionale” né finanziamenti pubblici (un unico contributo Istituzionale di duemila euro le è stato elargito dall’Amministrazione Provinciale di Matera in occasione della visita di Lech Walesa, che con la sua delegazione di 7 persone fu ospite del Comitato dal 16 al 19 aprile 2007; tale evento costò al Comitato diverse decine di migliaia di euro). Le restanti quote di finanziamento sono costituite esclusivamente da contribuzioni volontarie (purtroppo esigue) di soci o cittadini privati. Il Comitato è un contenitore aperto, libero e senza alcuna distinzione di appartenenza politica, sociale, di razza o di sesso. L’adesione a Socio è gratuita; non viene richiesta alcuna quota sociale o di ammissione all’atto dell’ingresso a socio. Gli obbiettivi che l’associazione si propone sono costituiti: 1) dalla cultura del servizio; 2) dal marketing territoriale; 3) dal rispetto della legalità. Le discussioni che si svolgono al suo interno e nel suo quotidiano rapporto con i cittadini vertono esclusivamente su tematiche di carattere sociale e culturale. I compiti cui quotidianamente assolve costituiscono comunicazione pubblica ed informazione diretta ai cittadini di problemi e tematiche utili alla collettività. Le azioni che periodicamente compie (sit-in, manifestazioni, presidi, conferenze) hanno il compito di sollevare in maniera determinata, spettacolare o eclatante problematiche sociali di particolare gravità. La Politica viene trattata in una veste prevalentemente critica: il Comitato ne valuta gli effetti e ne discute gli impatti delle scelte operate nei confronti della società. Dall’inizio della sua attività, avvenuta nel marzo 2006, il Comitato si è subito collocato in un’ottica di contrasto ed opposizione a 360 gradi alle scelte operate dalla classe politica del proprio territorio, in quanto priva di una effettiva opposizione politica e partecipazione democratica, ma dedita al solo soddisfacimento di <<affarismi personali>> più o meno noti. Questa sua pecularità di <<attacco a oltranza>> alle istituzioni amministrative locali, ma non solo, è sempre stata caratteristica dominante delle attività giornaliere del Comitato e vuole costituire elemento di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla effettiva valenza delle scelte politiche delle amministrazioni pubbliche, che operano - come già accennato - non per l’interesse collettivo ma per l’interesse privato. In una lunga ed accurata opera di analisi e di dibattito, il Comitato ha maturato la convinzione che anche la crisi italiana è una crisi di sistema, in cui sempre più evidente è il collasso di tutta la classe politica e dirigente, la quale, per le sue dirette invadenze e responsabilità, sta rapidamente immobilizzando ogni altra Istituzione e l’intera Società civile. Da un punto di vista politico-propositivo, in conseguenza di ciò, il Comitato già da molto tempo a questa parte indica un’unica via obbligata perseguibile per risolvere i problemi di una Società oramai malata nel suo complesso: la Democrazia Partecipativa quale elemento costituente <<dal basso>> un nuovo sistema, più autorevole e più credibile. Con una serie di regolamenti interni al suo Direttivo, sta attuando una vera e propria rivoluzione nei rapporti tra società e politica. Per l’adozione inoltre - da parte dello stesso Direttivo - di un nuovo metodo sperimentale di controllo e garanzia politica preventiva, sta inducendo negli ideali della collettività il principio di un nuovo modello di operatività politica, fondato non più su un rapporto clientelare diretto fra elettori ed eletti, ma finalmente sulle esclusive esigenze sociali territoriali delle comunità. Sul sito www.cittadiniattivibernalda.it sono riportati tutti i comunicati ed i risultati ottenuti dal Comitato “Cittadiniattivibernalda e metaponto” , relativi alle azioni compiute dall’associazione.
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Ultimo aggiornamento ( Sunday 14 February 2010 )
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