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www.cittadiniattivibernalda.it Al Questore di MateraAl Commissario Prefettizio del Comune di Bernalda – D.ssa IaculliAl Prefetto di Matera e, p.c. Ai Vigili Urbani del Comune di Bernalda Agli Organi di Stampa Sit-in in Bernalda, via B. Croce n. 2A seguito di segnalazione da parte di un cittadino di Bernalda, disabile, disoccupato, con moglie e figlio minore a carico, versante in una situazione di assoluta drammaticità economica per un unico reddito da pensione di invalidità (€ 2.625,29 all’anno), con ordine di sfratto dall’abitazione di residenza, reso esecutivo per morosità dall’11 gennaio 2010, il Comitato cittadiniattivibernalda e metaponto comunica che inizia un sit-in di solidarietà a partire dal 1 febbraio 2010 in via Benedetto Croce 2 in Bernalda, dove è situato un immobile comunale (case popolari) reso disponibile per rinuncia del precedente assegnatario. In particolare si evidenzia il balletto di competenze in atto da diversi mesi tra il Comune di Bernalda, l’Ater e la Prefettura di Matera, che di fatto impedisce alla famiglia bisognosa di questo cittadino di accedere all’abitazione dopo reiterate richieste, rafforzate dall’intervento di un legale. La farragine burocratica non può costituire impedimento a decisioni civili e umanitarie di così pressante necessità. Le Istituzioni, occorre sempre ricordarlo, sono in funzione del cittadino, altrimenti in che Paese siamo? E’ sufficiente questo a togliere al cittadino persino la voglia di vivere? Bernalda, 28 gennaio 2010 Cordialmente per il Comitato cittadiniattivibernalda e metaponto il Presidente, prof. Pietro Tamburrano
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