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www.cittadiniattivibernalda.it Al Presidente della Repubblicae per conoscenza agli Organi di StampaLettera apertaAPPELLO URGENTE IN DIFESA DI UN DISABILESignor Presidente della Repubblica A seguito di segnalazione da parte di un cittadino di Bernalda, disabile, disoccupato, con moglie e figlio minore a carico, versante in una situazione di assoluta drammaticità economica per un unico reddito da pensione di invalidità (€ 2.625,29 all’anno), con ordine di sfratto dall’abitazione di residenza, reso esecutivo per morosità dall’11 gennaio 2010, lo scrivente Comitato Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto ha iniziato un Sit-in di solidarietà a partire dal 1° febbraio 2010 in via Benedetto Croce 2 in Bernalda (MT), dove è situato un immobile comunale (case popolari) reso disponibile per rinuncia del precedente assegnatario. Tale Sit-in si è reso necessario per evidenziare, all’opinione pubblica, un’assurdo balletto di competenze in atto da diversi mesi tra il Comune di Bernalda, l’Ater e la Prefettura di Matera, che di fatto impedisce alla famiglia bisognosa di questo cittadino di accedere all’abitazione dopo reiterate richieste, rafforzate anche dall’intervento di un legale. Nella giornata di ieri, 3 febbraio 2010, il cittadino disabile che presenziava al Sit-in con alcuni membri del Comitato è stato colto da malore, ed è stato subito soccorso dai sanitari del servizio 118, che ne hanno attribuito la causa dello stesso malore alla forte situazione di stress perdurante ormai da diversi mesi e alla salute precaria dello stesso. Tuttavia, nonostante la drammaticità di tutto ciò, non abbiamo a tutt’oggi ricevuto alcuna comunicazione che ponesse, in via del tutto eccezionale, la parola fine a detta situazione. Consapevoli che in altri luoghi d’Italia rappresentanti istituzionali ben più sensibili dei nostri hanno prontamente risolto casi, forse, oggettivamente anche meno gravi e drammatici di questo, ci rivolgiamo a Lei, Signor Presidente, affinchè con la Sua profonda sensibilità, tra l’altro già ampiamente dimostrata in molte altre analoghe circostanze, possa rimuovere al più presto detti impedimenti burocratici. Faccia in modo, Signor Presidente, che questa triste vicenda possa trovare rapida risoluzione. Intervenga Lei a porre fine alle zizzanie burocratiche, per lo meno in questo caso, di assoluta, effettiva drammaticità. Accolga questo nostro appello lanciato esclusivamente in nome dei più autentici valori di solidarietà, per i quali soltanto ha motivo di esistere una comunità che suole definirsi civile e democratica. Bernalda, 4 febbraio 2010 Con deferenza per il Comitato Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto (MT) il Presidente, prof. Pietro Tamburrano
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