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Dal tetto dell’Ospedale – 42° giorno
Scritto da Administrator   
Wednesday 11 August 2010

Dal tetto dell’Ospedale – 42° giorno



COMUNICATO


I Governanti regionali e locali, forse in compagnia delle gaie famiglie di molti politici lucani, sono al mare o ai monti, beati nella goduria dei molteplici rilassamenti estivi.

Lunga vita ai nostri governatori!

Noi, invece, stiamo sul tetto più alto dell’ospedale in compagnia di tortore e colombi che volano alto sullo squallore dell’indifferenza umana. Abbiamo ricevuto visita di qualche gazza ladra, la quale ci ha rammentato la presenza di specie simile anche tra gli edifici delle pubbliche amministrazioni.

Elemento confortante della giornata è stata la solidarietà alla nostra lotta attestataci dall’ex giudice Luigi De Magistris, eurodeputato dell’IDV.

La recrudescenza di una amarezza non ancora sopita in noi è che questo personaggio con l’inchiesta “Toghe Lucane” avrebbe segnato per la Basilicata l’inizio decisivo della redenzione popolare dai soprusi e dalle ingiustizie affatto sopite. Ma tant’è.

De Magistris è sempre accanto a noi, e noi ci fidiamo di lui nelle lotte civili per l’affermazione dei nostri diritti contro la prepotenza politica e amministrativa.

L’altra nota gioiosa è l’invito fatto a “Medici senza frontiere” perché vengano essi a sostituire il servizio sanitario che ci è stato negato.

D’altra parte se per il petrolio siamo messi peggio che in Nigeria, per la sanità, qui in Basilicata, ci gemelliamo con tutto il Terzo Mondo, Mato Grosso compreso.


Tinchi, 11 agosto 2010

il Comitato Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto

e

il Comitato Difesa Ospedale di Tinchi

Ultimo aggiornamento ( Wednesday 11 August 2010 )
 
DE MAGISTRIS (IDV): "SU OSPEDALE PISTICCI CONDIVIDO PROTESTA CITTADINI"
Scritto da Administrator   
Tuesday 10 August 2010

COMUNICATO STAMPA 
DE MAGISTRIS (IDV): "SU OSPEDALE PISTICCI CONDIVIDO PROTESTA CITTADINI"

10 AGO 2010 - “Condivido e sostengo la protesta del Comitato Cittadini Attivi di Bernalda e Metaponto, che si stanno battendo per la difesa dell’ospedale pubblico di Tinchi di Pisticci, che rischia di essere smantellato reparto dopo reparto, svuotato della sua funzione dopo che sono stati spesi milioni di euro di soldi pubblici per il suo ammodernamento, e poi ‘regalato’ a una fondazione privata”.
 
Lo sostiene Luigi de Magistris, europarlamentare Idv. “Tanti cittadini lucani – continua de Magistris - già costretti a subire le conseguenze dello scempio ambientale dei propri territori, avvelenati dall’inquinamento di un’industrializzazione selvaggia e senza regole, vedono oggi ulteriormente messa a rischio la tutela del proprio diritto alla salute, non si sa bene in ossequio a quale interesse”.
 
“L’interesse dei cittadini, l’unico criterio che dovrebbe guidare le scelte della politica, è quello di potere ottenere cure sanitarie senza essere costretti a lunghi ed estenuanti calvari o a viaggi i cui tempi, in situazioni di emergenza, si rivelano spesso fatali”, conclude de Magistris.
Ultimo aggiornamento ( Tuesday 10 August 2010 )
 
APPELLO A “MEDICI SENZA FRONTIERE”
Scritto da Administrator   
Tuesday 10 August 2010

Dal tetto dell’Ospedale – 41° giorno



APPELLO A “MEDICI SENZA FRONTIERE”



Mentre voi operate e invocate aiuto per soccorrere chi soffre nel Terzo Mondo e in altre aree segnate da gravi emergenze umanitarie, noi, qui in Basilicata, patiamo la scelleratezza criminale di chi, per avidità esasperata, ha deciso di chiudere l’ospedale più efficiente della nostra regione.

Parliamo dell’ospedale civile di Tinchi di Pisticci, in provincia di Matera, che ha sempre servito in maniera eccellente, anche da un punto di vista economico-finanziario per una rara virtuosità dei suoi conti economici, un bacino di utenza di 50.000 cittadini d’inverno che diventano più di 300.000 d’estate (a causa del turismo e del rientro temporaneo dei molti emigranti di origine).

I nostri amministratori regionali, per una fittissima rete di interessi e collusioni che nulla hanno a che vedere con la salute dei cittadini o con i tagli alla sanità preannunciati dal governo nazionale, hanno deciso di chiuderlo per regalarlo a una fondazione privata che si occuperà di ricerche in neuropsichiatria infantile (tra l’altro con un potenziale bacino di utenza veramente risicato per i bassi tassi demografici infantili di queste parti).

Lo sconcerto che sta pervadendo le popolazioni per la maggior parte anziane del comprensorio metapontino, servito dall’Ospedale di Tinchi ormai chiuso, è pari a quello provocato nei villaggi delle foreste dagli assalti dei selvaggi predatori.

Vorremmo la vostra solidarietà anche qui da noi, a fronte di una rara arroganza in atto, esercitata da chi usa il potere barattando la vita umana in cambio di una manciata di quattrini. D’altronde, non è questa la causa di tutti i mali del mondo?

A voi che siete credibili e solidali come nessun altro, chiediamo di intervenire al solo scopo di salvare un gran numero di vite umane, che irrimediabilmente, per una serie di calvari logistici (gli altri ospedali distano da Tinchi in media 40 km), si stanno purtroppo perdendo grazie anche a un oscuramento mediatico di stampo dittatoriale che non lascia trapelare l’estrema drammaticità vissuta da queste popolazioni.

Potreste sistemarvi o nel piazzale antistante l’ospedale con un ospedale-tenda, oppure all’interno della nuovissima struttura, da poco ristrutturata, purtroppo attualmente vuota sia di pazienti che di personale sanitario perché dirottati “ad hoc” lontano da Tinchi.

Per questa assurda e vergognosa situazione, incredibile se pensiamo di essere in Europa, un gran numero di persone - ultraottantacinquenni compresi - sono asseragliati da 41 giorni sul tetto più alto di questo ospedale.

Veniteci in soccorso, ve ne saremo grati per sempre.


Tinchi, 10 agosto 2010

il Comitato Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto

e

il Comitato Difesa Ospedale di Tinchi

Ultimo aggiornamento ( Tuesday 10 August 2010 )
 
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