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BOLLA DI SCOMUNICA E INTERDIZIONE PERENNE
Scritto da Administrator   
Saturday 31 July 2010

 



BOLLA DI SCOMUNICA E INTERDIZIONE PERENNE


L’ALMO COLLEGIO DEI “CIVES ACTIVI” DI BERNALDA E METAPONTO, FAVENTE DOMINO DOMINICO POPULARITER E LONGA,

VISTA LA IMPOPOLARE POLITICA ESERCITATA DAI “GUBERNATORES ALMAE LUCANIAE” E DAGLI ARROGANTI PATRIZI DEL PD (PARTITO DEMOCRATICO) DI LUCANIA

DECRETA

LA LORO SCOMUNICA E INTERDIZIONE PERENNE DAI TERRITORI METAPONTINI DELLA MAGNA GRECIA.

SIC VOLUNT DUODECIM MILLIA CIVIUM PETENTIUM”!

IL COLLEGIO, TUTTAVIA, CONCEDE LORO RIFUGIO OCCASIONALE O DIMORA FISSA SOLTANTO NEL NUOVO CARCERE DI TINCHI.

PIETAS EXERCENDA EST”!

NEL SACRO TERRITORIO METAPONTINO, ALTRESI’, NON POSSONO ACCEDERE LA “STELLA MARIS FUNDATIO” E TUTTI I “MERCATORES PUBLICAE SALUTIS”.


EX URBE THINCHIS, ANTE DIEM TERTIAM KALENDAS AUGUSTAS,

ANNO DOMINI DUOMILLESIMO DECIMO

TRIBUNUS PLEBIS

PRO COLLEGIO “CIVIUM ACTIVORUM”




 


 


Ultimo aggiornamento ( Saturday 31 July 2010 )
 
Perché tanto accanimento sugli ospedali di Tinchi, Stigliano e Tricarico?
Scritto da Administrator   
Wednesday 28 July 2010

Dal tetto dell’Ospedale – 28° giorno


Perché tanto accanimento sugli ospedali

di Tinchi, Stigliano e Tricarico?

Come cittadini chiediamo delle risposte agli uomini delle istituzioni che abbiano il coraggio e sentano il dovere di darcele.

E’ vero che l’Ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Matera fu costruito quando era assessore regionale alla Sanità Filippo Bubbico?

E’ vero che il progetto e la realizzazione della struttura furono affidati allo studio tecnico del medesimo: Architetti Bubbico & associati?

Certamente è vero che condirettore dei lavori fu Vito Gaudiano, perché l’ha detto lui stesso in pubblico, autoproclamandosi con orgoglio “fratello” di Filippo Bubbico.

L’effetto di sì alta fratellanza è che oggi egli sia anche Direttore Generale dell’ASM (Azienda Sanitaria del Materano).

Ah, se Caino e Abele avessero avuto lo stesso senso della fratellanza!

E’ vero che il “Santa Maria delle Grazie” è più grande di quanto fosse necessario?

Può essere ipotizzabile che le restrizioni imposte agli Ospedali di Tinchi, Stigliano e Tricarico servano per coprire l’eccesso del “Santa Maria delle Grazie”?

Se ciò fosse vero, sarebbe giusto sacrificare i malati del Metapontino e della Montagna materana per coprire sprechi e megalomanie ingiustificabili?

L’accentramento in atto nella Sanità del Materano sta creando disagio e sofferenza, sconcerto. Dov’è finita la “pubblica utilità”?

In Francia si sta decentrando il servizio sanitario per renderlo efficace ed efficiente sul territorio.

Perché si parla di risparmio della spesa sanitaria e non si dice ai cittadini che in Basilicata in debito sono soltanto gli ospedali “galattici” di Potenza e di Matera?

Per quest’ultimo stiamo pagando amaramente il debito contratto al punto da non sapere se, salvo l’onore della Beata Vergine e la professionalità di chi vi opera, esso debba dirsi ospedale delle “Grazie” o delle “disgrazie”.

Basilicata, Regina degli sprechi, abbi pietà di noi!

Non vogliamo la forca per chi ha sbagliato. Si abbia però il coraggio di riparare al mal fatto e al mal tolto. Siano ripristinati i servizi essenziali da sempre svolti negli Ospedali distrettuali di Tinchi, Stigliano e Tricarico. Se altro si vuole aggiungere, ben venga. La pubblica utilità non sia mai barattata con gli interessi privati.

Se nessun uomo delle istituzioni risponderà con verità e serietà alle domande poste, diremo, ispirandoci a Guccini, non che “Dio è morto”, ma che “è morta la Repubblica”.

Tinchi, 28 luglio 2010

Pietro Tamburrano, presidente del

Comitato Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto

Ultimo aggiornamento ( Wednesday 28 July 2010 )
 
Tinchi-Potenza “CAST to CAST”
Scritto da Administrator   
Monday 26 July 2010

Dal tetto dell’Ospedale – 25° giorno


Tinchi-Potenza “CAST to CAST”


Domani lunedì 26 luglio 2010 alle ore 07,00 di mattina partirà dal piazzale antistante l’Ospedale di Tinchi la “MARCIA di PROTESTA” per Potenza, e dopo più di 100 km non-stop giungerà davanti al Palazzo della Regione.

Come è noto, il giorno successivo, martedì 27 luglio 2010, coincidente con l’arrivo dei marciatori alle ore 10,30 circa, si terrà il Consiglio Regionale convocato per decidere sulla sorte dell’Ospedale di Tinchi di Pisticci (MT).

Alla marcia parteciperanno oltre ai liberi cittadini, anche personaggi che operano nelle Istituzioni come Consiglieri regionali e comunali.

Il gruppo di partenza comprendente già molti volontari, è suscettibile di incremento non solo all’inizio ma anche in “itinere”.

Martedì 27 luglio, dopo più di 24 ore di cammino non-stop, i Volontari della Marcia si incontreranno davanti al Palazzo della Regione con altri cittadini ivi confluiti a bordo di pulman per manifestare “contro la chiusura dell’Ospedale di Tinchi”.

Alcuni pulman sono stati messi a disposizione dalla stessa Amministrazione comunale di Pisticci.

 

Tinchi, 25 luglio 2010

il Comitato Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto

e

il Comitato Difesa Ospedale di Tinchi

Ultimo aggiornamento ( Monday 26 July 2010 )
 
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