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Lo scorrenzėmetro
Scritto da Administrator   
Friday 24 February 2017

Lo scorrenzìmetro

Molti si stanno ancora domandando perché, in piena fase precongressuale, l’ex Premier nonché segretario uscente del PD Matteo Renzi sia volato in tutta fretta in California. L’arcano lo spieghiamo noi del Movimento Astensionista Politico Italiano, al quale Matteo Renzi è saldamente legato da una nomina di Sostenitore Strategico Onorario giustamente conferitagli il 2 novembre 2015.

Riteniamo sia alquanto superfluo ricordare come, a seguito della nostra prestigiosa riconoscenza, l’allora Premier si sia speso con tutta la sua determinazione e influenza ad invitare gli elettori all’astensione per il Referendum contro le trivelle.

Cosa che suscitò non poche perplessità. Perfino da parte del nostro stesso movimento, poichè ritenemmo quell’incitamento oltremodo “scorretto”, in quanto proveniente da un’alta carica istituzionale.

Ma si sa, lui è fatto così, e quando si mette in testa qualcosa se ne strafrega altamente di tutto e di tutti…

Ma torniamo al viaggio in California.

Il nostro autorevole Sostenitore ha testualmente dichiarato che ne aveva le scatole piene di perdere tempo dietro le inutili diatribe del PD e lo sgretolamento dell’Italia, e che in vista della sua imminente riascesa al trono ha invece per un po' di giorni voluto recarsi nella patria della Silicon valley, fondamentale per “ossigenarsi il cervello”. E pare che un grosso obiettivo sia già stato raggiunto.

In uno di questi primissimi incontri “depuranti” Matteo è rimasto letteralmente entusiasta per un nuovissimo strumento tecnologico, collegabile a Whatsapp, che indica le quantità di gas intestinali di scarico emessi da un essere umano. Lo scorrenzìmetro. Una di quelle geniali rivoluzioni determinate da un click.

Questo apparecchio, oltre a misurare e incapsulare i quantitativi emessi di azoto, ossigeno, anidride carbonica, idrogeno, metano e maleodoranti composti solforici, potrà anche numericamente memorizzare, e immediatamente trasmettere, le emissioni complessive causate nelle 24 ore.

Quest’ultimo aspetto sarà di non poca utilità soprattutto per quei poveri giornalisti che, anche di notte, erano nel trascorso governo costretti ad origliare davanti alla camera da letto, per conteggiare il numero esatto delle emissioni ordinarie e straordinarie effettuate dal Premier, al fine di darne conto, come è noto, nei vari notiziari giornalieri.

Matteo ci ha poi riferito di avere già allertato il suo stretto entourage, al fine di procedere con la preparazione delle slide illustrative di questa nuova scoperta, affinchè al suo rientro possa immediatamente prendere il via una nuova ed avvincente divulgazione a “tappeto”.

Alla Rai, ma non solo, già sono ovviamente “ipergasati”. Finalmente si potranno colmare quei vuoti nel pluralismo dell’informazione che finora hanno posto la nostra democrazia non certamente ai primissimi posti delle graduatorie mondiali della libertà di stampa.

Non c’è che dire, a breve tutti torneremo a riacclamare Renzi per una nuova riforma iper-eco-tecnologica che sta per prendere “corpo” direttamente dalla California.

Che, dopo il “jobs-act”, non si potrà certamente ribattezzarla se non come “pets-act”.


Roma, 24 febbraio 2017

Per il Movimento Astensionista Politico Italiano

(CVDP – Commissione di Vigilanza

per la Democrazia Partecipativa)

Antonio Forcillo, portavoce nazionale

Ultimo aggiornamento ( Friday 24 February 2017 )
 
L’Onorevole Boldrini non confonda il ruolo politico con quello istituzionale.
Scritto da Administrator   
Sunday 19 February 2017

 

L’Onorevole Boldrini non confonda il ruolo politico con quello istituzionale, e inizi finalmente a rappresentare l’intero popolo italiano e non solo una parte (risicatissima) di esso.

 

Queste le affermazioni odierne rese dalla Presidente della Camera a Rimini: (ANSA) - RIMINI, 18 FEB - "La scissione che a me fa più paura è quella delle persone dalla politica. Mi auguro che i partiti e le forze politiche capiscano la necessità di riavvicinarsi alle persone che non vanno più a votare o che votano per protesta hanno bisogno di qualcosa in cui credere". Lo ha detto la Presidente della Camera, Laura Boldrini a margine del Congresso Si. "Mi auguro - ha aggiunto - che le forze progressiste riescano a riconquistare la fiducia di chi si è sentito tradito".

Il Movimento Astensionista Politico Italiano replica all’On.le Boldrini stigmatizzando le sue affermazioni odierne.

La Presidente della Camera dei Deputati, terza Istituzione della Repubblica che ha solennemente giurato sulla Costituzione, dovrebbe tenere, nell’ambito del possibile, un atteggiamento un po' più “super partes” rispetto alle proprie origini politico-ideologiche, in quanto il suo ruolo istituzionale è quello di rappresentare l’intero popolo italiano e non una parte di esso.

Per rendere effettivo ciò dovrebbe, nel momento in cui rende dichiarazioni alla stampa, bene evidenziare che le dichiarazioni rese provengono dal “politico” e non dal Presidente della Camera.

Nel merito poi di quanto dichiarato oggi dalla Presidente della Camera dei Deputati, il Movimento Astensionista esorta vivamente la Stessa e le altre Istituzioni repubblicane che siano in primis “loro” ad occuparsi di chi non vota, e non i partiti dai quali chi non vota è fuggito.

Le esortazioni alle forze progressiste, infatti, sono da noi interpretate come faziose e pretestuose, e non intendono sviscerare appieno quelle che in realtà sono le “vere” motivazioni alla base della scelta politica di chi non vota.

Bene dunque farebbe, la Presidente Boldrini, nel suo quotidiano rapporto istituzionale, a finalmente manifestare anche un pò di democratico interesse, se non vera e propria apertura istituzionale, verso quell’elettorato “maggioritario” che si astiene e verso chi, in questo momento, legittimamente lo rappresenta.

Chi non vota, Presidente Boldrini, esercitando un diritto fondamentale per una democrazia, esprime un vero e proprio “voto” e non protesta perché ha bisogno di illusioni tirate fuori dai cilindri magici della sinistra, né tantomeno in promesse astratte in cui credere.

Chi non vota, Presidente Boldrini, è ugualmente espressione di popolo “sovrano”.

Chi non vota, Presidente Boldrini, vuole varcare, in un coinvolgimento se pur “simbolico”, le porte delle Sedi Istituzionali di questa martoriata Repubblica. Tenute finora blindate e inaccessibili da personaggi apparentemente democratici e da incomprensibili e oscure logiche.

 

Roma, 18 febbraio 2017

Per il Movimento Astensionista Politico Italiano

(CVDP – Commissione di Vigilanza

per la Democrazia Partecipativa)

 

Antonio Forcillo, portavoce nazionale

 

 

 
Onorevole Di Maio, chi č causa del suo mal pianga se stesso.
Scritto da Administrator   
Wednesday 08 February 2017


Onorevole Di Maio, chi è causa del suo mal pianga se stesso.

Nel ritenere doveroso entrare nel merito dei gravissimi attacchi di stampo intimidatorio avviati dall’On.le Luigi Di Maio contro alcuni giornalisti e nei confronti del loro rispettivo Ordine nazionale, il Movimento Astensionista Politico Italiano esprime solidarietà a quanti in queste ore sono dallo stesso presi di mira con modalità assolutamente antidemocratiche.

Forse l’On.le Di Maio non sa che ricoprire un ruolo di alto valore istituzionale come quello da Egli ricoperto (Vice Presidente della Camera dei Deputati) significa innanzitutto esercitarlo con onore, responsabilità e in maniera “super partes”, poiché quel ruolo ha una valenza intrinseca di rappresentatività dell’intero popolo italiano. Essere una figura di alto valore istituzionale significa, in altre parole, che in quel ruolo sono rappresentati “tutti” i cittadini, e non solo gli adepti del suo partito o i loro evidenti interessi di arrembaggio.

Inoltre, l’On.le Di Maio forse non sa che quello della stampa e dei mass media, definito anche come “quarto potere”, in una democrazia dev’essere “autonomo” rispetto agli altri tre (esecutivo, legislativo e giudiziario), e non può in qualunque modo essere assoggettato agli altri o, peggio, attaccato con modalità minacciose o purgative.

Se proprio l’On.le Di Maio se la vuole prendere con qualcuno non focalizzi la sua attenzione solo agli ultimi anelli della catena quali sono i giornalisti, ma si sforzi di capire quali sono i problemi reali di una libertà di stampa da ultimi posti in classifica, quale è quella italiana, che derivano proprio da atteggiamenti minacciosi o ritorsivi da parte di esponenti degli altri poteri se non, addirittura, di poteri occulti.

Ma se la prenda soprattutto col suo compare di partito che, per quel che ci riguarda, ricopre in maniera altrettanto indecorosa un altro ruolo fondamentale nelle alte istituzioni, vale a dire quello che riguarda l’esercizio del controllo delle attività di alcuni settori-chiave del quarto potere, fortemente voluto dal vostro padrone/pagliaccio.

Si tratta dell’On.le Roberto Fico, Presidente della Commissione di Vigilanza Rai.

Appena insediatosi a detto Presidente il Movimento Astensionista inviò una rispettosissima richiesta di audizione urgente, al fine di illustrare, proprio in Vigilanza Rai, l’atroce casistica della più feroce censura mai verificatasi nella storia dell’Italia repubblicana, vale a dire quella subita dal nostro movimento - e automaticamente con esso da decine di milioni di elettori sovrani -, in violazione delle più basilari norme vigenti sul pluralismo e la libertà di informazione.

Ebbene, dopo averci artatamente preso per i fondelli con calendarizzazioni mai avallate da atti concreti di convocazione, dopo quasi quattro anni stiamo ancora aspettando un’audizione che di certo non arriverà mai. Chi impedisce al Presidente Fico di convocarci in audizione? Quali poteri forti? In cambio di che cosa?

Ecco, sono queste le domande che un Vice Presidente della Camera dei Deputati dovrebbe porsi, invece di piangersi addosso o sbraitare alla luna… O stare a passare gran parte del suo tempo a peregrinare, a spese di tutti noi italiani, per i teatrini elettorali del suo partito.

Roma, 8 febbraio 2017

Per il Movimento Astensionista Politico Italiano

(CVDP – Commissione di Vigilanza

per la Democrazia Partecipativa)

 

Antonio Forcillo, portavoce nazionale

Ultimo aggiornamento ( Wednesday 08 February 2017 )
 
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